mercoledì 25 novembre 2009

fuori dal coro


"Bisogna abbassare i toni" .... "stiamo uscendo dalla crisi" .... "il disagio giovanile" ... detesto queste frasi fatte. sono solo alcune fra le tante che vengono ripetute continuamente da giornali e trasmissioni tv. c'è un abuso e una ripetizione di alcune parole o frasi, che ormai sminuiscono l'oggetto della discussione così tanto da lasciare indifferenti.
sul disagio giovanile poi quante volte mi sono trovata a scrivere di convegni tavole rotonde e dibattiti... ( il più delle volte aria fritta, condita da scontate affermazioni e/o proposte su come risolvere questo benedetto disagio giovanile! ) forse se si fumassero una canna sarebbero più creativi questi 'esperti' operatori. non faccio un invito all'illegalità, ma sono stanca di sentire, leggere, trattare argomenti delicati come quelli che riguardano i più giovani in modi scontati e del tutto inutili.
oltre ad uno squallore linguistico, noto la mancanza di un vera volontà a discutere, per risolverle, di certe 'problematiche sociali'.
intanto, per favore, che qualcuno usi ogni tanto termini alternativi. poi, forse, si potranno proporre anche soluzioni diverse e realmente utili. perchè la pigrizia nell'uso del linguaggio, fa pensare ad 'un'anestesizzazione' ( si può dire ? ) della mente. se ci siamo addormentati al ritmo del 'non sense' come possiamo pensare di arrivare ad una soluzione?.

venerdì 20 novembre 2009

mi servirebbe una mano....


ebbene sì, lo confesso: sono eternamente imperfetta. nel gestire le mie cose, anche le più piccole e banali faccende quotidiane.
si fulmina una lampadina in casa? quell'angolo sta al buio una vita! chi si trova a venire a casa mia in questi giorni trova un televisore a terra, nell'ingresso. si è rotto, già da un mese. ho chiamato dopo qualche giorno un tecnico, anche lui molto impegnato mi ha rimandato più volte. il televisore ormai è diventato un pezzo d'arredo senza funzione.
in camera da letto ho una finestra ed un balcone. la serranda della finestra ( che adoro come esposizione ) si è rotta. chiedo a parenti e amici di aggiustarmela. ancora niente! il guaio è che poi la cosa rotta non la vedi più! e rimane così in eterno.
per non parlare della targa della mia macchina!
decide di staccarsi una mattina. io non me ne accorgo se non dopo che la gente che mi incrociava mi gesticolava qualcosa che non capivo. poi uno mi accosta e mi dice dal finestrino con aria preoccupata: "lo sa che è senza targa?" come a dire lo sa che è uscita nuda?... per fortuna me l'hanno ritrovata i vigili urbani, ritornata in possesso della targa, ovviamente mi sonoo presa altro tempo .... e non l'ho fatta riattaccare subito ... l'ho tenuta un paio di giorno sul cruscotto ben in vista! poi alla fine dopo l'ennesimo invito a cercare la benedetta targa dagli sconosciuti incontrati per strada, sono andata a farla riparare!!
incredibile. adesso si è staccato lo sportello del frigo dallo sportello esterno.
uffa...la prox volta sposo un operaio!

mercoledì 18 novembre 2009

parole al vento...


Ho trovato questo disegno con la didascalia 'le parole se le porta il vento' e mi è piaciuto molto.
le parole, pronunciate o scritte sono tantissime e per fortuna se le porta via il vento.
si disperdono infatti, in un modo o nell'altro, arrivando sempre a qualcuno, portando quasi sempre un messaggio.
le vedo così le parole: una volta uscite dalla bocca o dalla penna di qualcuno viaggiano, viaggiano, subendo anche dei cambiamenti, nel significato, nell'intenzione, rimbalzano da una persona all'altra. ognuno poi ne fa l'uso che crede. c'è chi le svaluta o le rivaluta, o chi le lascia per quello che sono. alcuni le storpiano, dandone accezione negativa.
altri le conservano nei loro pensieri. altri le ripetono. altri le ignorano....
lasciandole al vento.

lunedì 16 novembre 2009

momenti unici


osservo scene di vita quotidiana, semplici gesti, che rendono unica la nostra esistenza. gesti dei miei familiari, di qualche persona amica, che riguardano il mio lavoro, persino quelli della mia gatta. che tutte le volte che vuole bere va al rubinetto del bagno di servizio e aspetta che lo apro ; )
mi piace indugiare, dopo aver colto queste immagini, e ringraziare dio per avermele concesse.
ancora di più quando qualcosa o qualcuno ha messo, per qualche minuto, tutto in discussione, in pericolo. qualcuno che ti prende alla sprovvista e sceglie te come bersaglio per la sua ira, follia, amore, disperazione ...
tutto può vacillare e crollare. basta poco a destabilizzare. sono quei comportamenti degli altri che non ci aspettiamo.
ci sono situazioni invece che mi fanno provare una sensazione di conforto, sono momenti 'normali', abitudini per me necessarie ... e che non dovrei dare mai per scontato. me lo ripeto oggi più che mai.
la normalità non è noia, non è banalità. contro l'imprevedibilità della vita, è necessaria per ristabilire il mio equilibrio.
quante volte ho visto il tramonto da quello stesso punto di vista? eppure non è mai lo stesso. ogni volta è un momento unico e irripetibile.
questa è la foto di ieri.

venerdì 13 novembre 2009

L'acqua sulla luna...


L'ho sentito poco fa: sulla luna c'è l'acqua.
e adesso?
sarà, ma in questo periodo stelle e luna mi attraggono particolarmente...
non in senso astrologico, anche se credo tutti facciamo parte di un meraviglioso, unico 'movimento' cosmico...e che le energie che si sprigionano nell'universo siano tante...

quindi sulla luna qualcosa lanciata dagli americani ha trovato un buco con molta acqua dentro e ha fatto splash!?!
ma se c'è acqua c'è vita, no?
vedremo...

giovedì 12 novembre 2009

stelle


Ho visto, prima, che il cielo stasera è bellissimo. un cielo stellato finalmente, dopo tutta la pioggia di ieri.
il cielo di notte è magico,
con tutte le miriadi di stelle,
vederle bene riesce meglio lontano dalle città. troppe luci, ci impediscono di vederlo bene, il cielo.
quando si sta alle isole, alle eolie per esempio, lo spettacolo lascia senza fiato. ed è bello abbandonarsi, stendersi a faccia in sù e scrutare la notte, e le sue luci. e i pensieri vagano, magari immaginando che ci possa essere qualcuno che fa lo stesso da un'altra parte.

martedì 10 novembre 2009

Abbracciami....


Dal sito www.vivizen.com

"Abbracciarsi.

Hai mai provato a soffermarti sulle emozioni e sulle sensazioni che è in grado di trasmetterti un abbraccio?

Quando abbracci qualcuno, non avverti forse uno straordinario calore umano, un intenso conforto e un profondo senso di pace?

Ritengo che l'abbraccio sia uno dei modi più delicati, intimi e poetici con cui possiamo trasmettere al prossimo la nostra vicinanza, il nostro affetto e la nostra più profonda umanità.

L'abbraccio è emozione pura, un flusso di energia libero e dirompente in grado di sigillare l'intima connessione che lega fisicamente e spiritualmente due individui.

L'abbraccio è in grado di consolare e perdonare, è capace di esprimere attraverso il silenzio profondo amore e solenne amicizia , sostituendosi a mille parole con eleganza e semplicità.

Non risparmiare i tuoi abbracci, sono un dono prezioso che puoi elargire in qualunque istante.

Ogni volta che puoi, abbraccia senza esitazioni i tuoi genitori e i tuoi fratelli, abbraccia i tuoi preziosi amici, stringi a te i tuoi adorati figli, apri le tue braccia e trasmetti senza freni tutto il tuo affetto e il tuo calore a chi è intorno a te.

Fai dei tuo abbracci un oceano di energia, un flusso intenso e dirompente da trasmettere a chi accogli tra le tue braccia.

In una realtà nella quale i contatti fisici sono spesso del tutto assenti o superficiali, violenti e distruttivi, l'abbraccio rappresenta la via più pura, semplice e intima per connetterci al livello più profondo e segreto con il prossimo.

Abbracciamoci. E' così straordinariamente semplice e così meravigliosamente magico.

H.

Se vuoi scrivermi: vivizen[at]vivizen.com "


leggendo questo post ho pensato che ci abbracciamo poco. non è facile perchè ci costringe a lasciarci andare per qualche minuto, di abbandonarci all'altro. ma quando abbracciamo qualcuno, che sollievo, che sensazione meravigliosa, è vero che tutto si calma, la pressione,, l'ansia...si quietano... e dopo ci si sente davvero meglio.
quindi rinnovo l'invito ad abbracciare più spesso...