
"Bisogna abbassare i toni" .... "stiamo uscendo dalla crisi" .... "il disagio giovanile" ... detesto queste frasi fatte. sono solo alcune fra le tante che vengono ripetute continuamente da giornali e trasmissioni tv. c'è un abuso e una ripetizione di alcune parole o frasi, che ormai sminuiscono l'oggetto della discussione così tanto da lasciare indifferenti.
sul disagio giovanile poi quante volte mi sono trovata a scrivere di convegni tavole rotonde e dibattiti... ( il più delle volte aria fritta, condita da scontate affermazioni e/o proposte su come risolvere questo benedetto disagio giovanile! ) forse se si fumassero una canna sarebbero più creativi questi 'esperti' operatori. non faccio un invito all'illegalità, ma sono stanca di sentire, leggere, trattare argomenti delicati come quelli che riguardano i più giovani in modi scontati e del tutto inutili.
oltre ad uno squallore linguistico, noto la mancanza di un vera volontà a discutere, per risolverle, di certe 'problematiche sociali'.
intanto, per favore, che qualcuno usi ogni tanto termini alternativi. poi, forse, si potranno proporre anche soluzioni diverse e realmente utili. perchè la pigrizia nell'uso del linguaggio, fa pensare ad 'un'anestesizzazione' ( si può dire ? ) della mente. se ci siamo addormentati al ritmo del 'non sense' come possiamo pensare di arrivare ad una soluzione?.














